
Perché in inverno ci ammaliamo di più? La soluzione per rinforzare le difese
Il freddo mette a dura prova il sistema immunitario. Scopri le cause scientifiche e come la terapia infusionale può aiutarti a prevenire i malanni stagionali.
Avviso importante: richiesta medica obbligatoria per ECG. Clicca qui per le altre comunicazioni del mese.
Scarica i tuoi referti in modo semplice e sicuro, direttamente dal sito.
Consulta il catalogo completo degli esami disponibili e le informazioni per la preparazione.
Elenco delle convenzioni attive con assicurazioni, aziende ed enti per l’accesso agevolato ai servizi.
Un percorso che unisce esperienza consolidata e tecnologie all’avanguardia al servizio della diagnostica.
Consigli, approfondimenti e novità dal mondo della salute, a cura dei nostri specialisti.
Sezione raccoglie le informazioni relative all’organizzazione e all’attività dell’ente
Oggi è la giornata mondiale dell’Alzheimer. Istituita nel 1994 dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall’Alzheimer’s Disease International, ha come obiettivo accrescere la sensibilità e la consapevolezza su una patologia che rappresenta circa il 60-70% dei casi di demenza.
Il morbo di Alzheimer è la forma più comune di demenza; provoca problemi con la memoria, il ragionamento e il comportamento. Generalmente, i sintomi si sviluppano lentamente e peggiorano progressivamente, fino al punto di interferire con le attività quotidiane.
Attualmente, il morbo di Alzheimer è incurabile, tuttavia sono disponibili dei trattamenti per i sintomi, mentre la ricerca continua. Anche se gli attuali trattamenti del morbo di Alzheimer non possono fermare la sua progressione, essi possono rallentare temporaneamente il peggioramento dei sintomi della demenza e migliorare la qualità della vita delle persone affette e di chi si occupa di loro. È in corso attualmente uno sforzo mondiale per trovare modi migliori per curare la malattia, ritardare la sua insorgenza, e impedirle di svilupparsi.
I primi sintomi includono:
I sintomi della fase intermedia includono:
I sintomi successivi includono:
Nel cervello vi sono cento miliardi di cellule nervose (neuroni). Ogni cellula nervosa è collegata con molte altre cellule, formando, in questo modo, delle reti di comunicazione. Ciascun gruppo di cellule nervose svolge un lavoro specifico. Alcune sono coinvolti nel pensare, nell’apprendere e nel ricordare. Altre ci aiutano a vedere, sentire suoni e sentire odori.
Per svolgere il loro lavoro, le cellule del cervello operano come minuscole fabbriche. Esse ricevono forniture, generano energia, costruiscono attrezzature e si liberano dei rifiuti. Inoltre, le cellule processano e immagazzinano informazioni e comunicano con altre cellule. Mantenere tutto in funzione richiede un coordinamento, nonché grandi quantità di combustibile e di ossigeno.
Gli scienziati ritengono che il morbo di Alzheimer impedisca a parti della fabbrica di una cellula di funzionare bene. Essi non sono sicuri su dove inizi il problema. Ma proprio come una vera e propria fabbrica, i backup e i guasti a un singolo sistema provocano problemi anche in altre zone. Con il diffondersi del danno, le cellule perdono la loro capacità di compiere il loro lavoro e in seguito muoiono, provocando mutamenti irreversibili nel cervello.
Per prevenzione neurologica, visita la pagina:
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Il freddo mette a dura prova il sistema immunitario. Scopri le cause scientifiche e come la terapia infusionale può aiutarti a prevenire i malanni stagionali.

Senti il cuore battere forte o irregolare? Le palpitazioni sono comuni, ma in alcuni casi richiedono un controllo. Scopri quando è importante rivolgersi al cardiologo.

2026 in salute: 8 abitudini da inserire subito nella tua routine Come ogni anno promettiamo a noi stessi di iniziare il nuovo anno “in forma”.