Avviso importante: richiesta medica obbligatoria per ECG. Clicca qui per le altre comunicazioni del mese.

Oltre lo specchio. Cosa succede al corpo quando soffre di un disturbo alimentare

13 Marzo 2026

Oltre lo specchio. Cosa succede al corpo quando soffre di un disturbo alimentare

Il 15 marzo si colora di lilla. È il simbolo della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla lotta contro i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).

Spesso, quando si parla di anoressia, bulimia o binge eating, l’attenzione si focalizza, giustamente, sull’aspetto psicologico ed emotivo o sull’immagine riflessa nello specchio. Ma c’è una realtà parallela, silenziosa e altrettanto cruciale, che avviene dentro il corpo.

I disturbi alimentari sono patologie complesse che mettono a dura prova l’equilibrio biologico dell’organismo. In questa giornata di sensibilizzazione, noi di LAMAT vogliamo accendere una luce proprio su questo aspetto: la salute interna e “invisibile”.

Quando il corpo viene privato dei nutrienti essenziali, o sottoposto a cicli di abbuffate e compensazioni, entra in uno stato di allarme. Ogni organo ne risente, spesso molto prima che i segni siano visibili all’esterno.

Le conseguenze fisiche variano in base al disturbo, ma le più comuni che osserviamo in laboratorio includono:

  • Squilibri Elettrolitici: la carenza di potassio, sodio e magnesio (spesso dovuta a vomito o abuso di lassativi) è pericolosissima per il cuore e può causare aritmie.
  • Anemia e carenze vitaminiche: la mancanza di ferro, vitamina B12 e folati indebolisce il sistema immunitario e causa stanchezza cronica.
  • Danni ormonali: nelle donne, l’amenorrea (assenza di ciclo) è un segnale che il corpo ha “spento” la fertilità per sopravvivere, con rischi futuri di osteoporosi precoce.

Sofferenza renale ed epatica: la disidratazione cronica affatica i reni, mentre la malnutrizione può alterare gli enzimi del fegato.

Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla - Lamat

Il ruolo della diagnostica nel percorso di cura

Uscire da un disturbo alimentare è un percorso lungo che richiede un approccio multidisciplinare (psicologi, nutrizionisti, medici). In questo team, il laboratorio di analisi svolge un ruolo di “sentinella”.

Monitorare costantemente i parametri ematici non serve solo a valutare la gravità della situazione, ma è fondamentale per:

 

  • Intervenire tempestivamente su carenze acute che potrebbero richiedere cure mediche immediate.
  • Motivare il paziente: vedere nero su bianco che i valori migliorano man mano che si riprende un’alimentazione equilibrata può essere un potente rinforzo positivo.
  • Personalizzare l’integrazione: capire esattamente quali vitamine o minerali mancano per supportare il corpo nella ripresa.

Quali esami sono importanti?

Oltre al classico emocromo, un check-up mirato per chi sta affrontando o sospetta un disturbo alimentare dovrebbe includere:

  • Elettroliti (Sodio, Potassio, Cloro, Magnesio): fondamentali per la salute cardiaca.
  • Funzionalità Renale (Creatinina, Azotemia) ed Epatica (Transaminasi).
  • Profilo proteico (Albumina, Proteine totali): per valutare lo stato di nutrizione viscerale.
  • Vitamina D e Calcio: per la salute delle ossa.
  • Profilo Tiroideo (TSH, fT3, fT4): spesso il metabolismo rallenta drasticamente in fase di restrizione.

Un supporto silenzioso ma presente

Guarire è possibile e noi siamo qui per ricordarti che non bisogna affrontare tutto questo da soli.

Se tu o una persona cara state vivendo un momento difficile legato all’alimentazione, ricordate che la cura della mente va di pari passo con la cura del corpo.

Noi di Gruppo LAMAT siamo a disposizione per effettuare tutti gli accertamenti necessari con la massima discrezione, professionalità e delicatezza, per supportare il lavoro del vostro medico di riferimento.

La salute è un equilibrio fragile e prezioso, prenota una visita in LAMAT.

Condividi questa pillola: